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Pedagogia e libertà.  0

La rivoluzione è una metafora affascinante e ambigua, anche perché in realtà non abbiamo idee chiare su cosa significhi rivoluzione in politica, senza contare che, come è noto, l’originale revolutio indica il tornare di un corpo celeste alla posizione iniziale, dunque La rivoluzione è in origine qualcosa di molto simile alla restaurazione. E’ un fatto che tutte le rivoluzioni hanno fallito, nel senso che, o è seguita la restaurazione, come in Francia e Inghilterra, oppure non hanno raggiunto i livelli di  libera e democrazia che si  erano prefissi.

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Quando la razionalità scientifica della civiltà occidentale cominciò a intraprendere la trasformazione razionale dell’ambiente umano e naturale si rivelò come un soggetto essenzialmente aggressivo e offensivo, le cui azioni erano orientate al dominio.

Anche Hegel, nella Fenomenologia dello spirito” spiega la struttura della ragione come struttura di dominio, egli però  sostituisce all’idea di progresso l’idea di uno sviluppo ciclico che, bastante a se stesso, si riduce a riproduzione e consumazione.

 

Nietzsche prende le distanze da Hegel, e da tutta dalla psicologia sociale accademica,  la sua posizione è volta a sostenere un principio della realtà fondamentalmente antagonistico rispetto a quello della civiltà dell’occidente prevedendo il progressivo ingabbiamento delle masse in un sistema nel quale i condizionamenti avvengono attraverso la suggestione di edonismo e consumo.

 

Dovremmo chiederci quanto hanno inciso sullo sviluppo pedagogico, culturale, artistico, le teorie dei filosofi il cui “ottimismo” li ha indotti a immaginare una crescita psicologica e culturale dell’umanità. Secondo Freud gli uomini sono difficilmente influenzabili da argomenti ragionevoli dato che vivono completamente sottoposti al dominio del loro desideri istintuali, egli sostiene che due fattori, biologico e fisiologico, si sono uniti a quello sociologico e si sono fusi nella storia della civiltà, ma la loro unione è diventata innaturale da tempo  così che nonostante gli sviluppi tecnico scientifici, la modificazione dell’umanità è stata di segno negativo.

Hegel e adorno hanno descritto l’esito mortuario della tecnologia, che mette la ragione in conflitto con se stessa creando una realtà tanto falsa quanto coinvolgente.

 

 

 

mondo conteso

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